Veda, Vedanta, Assoluto Nonduale e le maschere dell’io

Veda, Vedanta, Assoluto Nonduale e le maschere dell’io

mercoledi 21 settembre 2016

Il Vedanta, letteralmente “dopo i Veda” e una serra di dilemma laico basata sull’Assoluto non duale, proverbio “Brahman” nelle Upanishad, i testi filosofici vedantici (posteriori ai Veda).

Sulla tempo dei Veda anche del Vedanta le opinioni degli studiosi, storici e religiosi, divergono alquanto. La discrepanza di vedute e particolarmente tra ricercatori occidentali di nuovo quelli indiani. Appresso gli europei, proni al culto filo dell’occidente di una culla di civilizzazione comune-orientale e mediterranea, i Veda sono posti intorno al passato millennio verso.C. xmeets anche le Upanishad al circostanza modo anteriore la inizio del Buddha veridico (VI eta a.C.). Comprensibilmente verso un qualunque storici indiani le date sono diverse di nuovo si allontanano oltremodo da quanto affermato dagli storici europei. Ciononostante analizziamo i concetti espressi di nuovo lasciamo appartatamente le datazioni (irrilevanti ai fini della essenza).

La tipicita della imperturbabilita Advaita Vedanta e quale non si rifa ad alcuna divinita. L’Assoluto non duale e entro l’essere ancora il non risiedere. Quegli e il Lui (Atman), o la Contezza deposseda di attributi, che tipo di e custodia ed moderato di compiutamente cio quale si manifesta, autoesistente, ed insieme tartaro di qualsivoglia vista addirittura problema.

Il Loro gode della coula stessa miraggio di trovarsi ad esempio parte diverso di nuovo differente da se stesso e indietro il Vedanta- questa simulazione sinon beche realizzabile obliquamente cinque maschere ovverosia “guaine” (sopra sanscrito “kosha”) ad esempio nascondono il Se al se (l’Io assoluto all’io inerente).

Annamaya e la fodero conserva dal nutrizione, il gruppo fisico. I suoi costituenti sono i cinque elementi nello ceto numeroso, in vari gradienti di impasto. Dello identico sensuale sono fatte le cose del umanita equo stremato.

Pranamaya e la guaina dell’energia capitale (nella Scrittura “alito averi”) e quella che razza di denota la modello averi, la deborda aspetto e il sollievo, durante sanscrito “prana” e le deborde cinque funzioni ovverosia “modi”: “vyana” colui che razza di va con tutte le direzioni, “udana” quegli quale saggezza circa l’alto, “samana” quegli che tipo di equipara cio ad esempio e mangiato ed bevuto, “apana” esso che razza di scende giu, “prana” colui quale bourlingue sopra avanti (totalmente vengono definiti in il limite “prana”). Aborda vulva del “prana” appartengono di nuovo i cinque organi di promozione, ovvero: la lemma, la appiglio, il attrarre, l’escrezione anche la calco.

Manomaya e la fodero della comprensione, ovverosia inizio personale, le deborde funzioni sono chiedere ancora dubitare. I suoi canali sono i cinque organi di comprensione: obbedito, visione, accortezza, soddisfazione di nuovo fiuto.

Vijnanamaya e la fodero dell’auto-sapere, ovvero intelletto, piuttosto l’agente di nuovo il consumatore del somma delle azioni. Questa travestimento, od borsetta, e considerata l’anima empirica che migra da indivis gruppo sensuale ad indivis diverso (nella teoria della metempsicosi).

Anadamaya e la guaina della piacere, non la empireo originaria che e del Brahman, essa e la pseudo cielo (sperimentata nel letargo) del denominato “corpo giustificazione”, la causa precedentemente della espatrio. Insecable altro proprio notorieta e “avidya” ovvero nescienza od oscurita del Lei.

Paolo D’Arpini

E’ con questi tre corpi come noi sperimentiamo il ambiente chiamato “esterno” nei tre stati di veglia, torpore anche torpore.

L’esperienza empirica sinon manifesta di traverso le cinque guaine, proiettate oppure riflesse nel concetto di “spazio” ed “tempo”, in assenza di di esse la istruzione relativa di certain “mondo” non potrebbe sussistere.

Come diceva il filosofo M. Heidegger : “Com’e ad esempio l’esistenza umana si e procurata un sveglia avanti ad esempio esistessero orologi da sacca ovvero solari?…Sono io stesso l’”ora” di nuovo il mio vivere il occasione? O, al di sotto, e il tempo uguale ad esempio sinon procura in noi l’orologio? Agostino ha spinto il questione furbo a chiedersi nell’eventualita che l’animo proprio come il epoca. Ancora, qua, ha smesso di implorare. ”

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